L'11 luglio scorso è iniziata una nuova missione dei Servi della Sofferenza in Costa Rica. In questa occasione, si sono recati lì don Carmine Pellegrino (per i Costaricani “padre Carmelo”), Eliana, Presidente dell'Associazione Servi della Sofferenza, e Maria Dolores, Associata della comunità spagnola.
Per nove giorni si sono svolti incontri con diversi gruppi legati alla spiritualità di Padre Pio nella città di Cartago.
Domenica 13 luglio si è svolto un ritiro nel noviziato delle Suore Francescane della Purissima Concezione, a Cartago. È stato un ritiro aperto a cui hanno partecipato Associati, simpatizzanti, membri dei gruppi di preghiera di Padre Pio e giovani del gruppo "Generazione Padre Pio". Più di 50 persone hanno ascoltato la meditazione che don Carmine ha condiviso sul carisma e la spiritualità di Padre Pio, così come è stata trasmessa dal fondatore dei Servi della Sofferenza, don Pierino Galeone. Durante questo ritiro, diverse persone hanno potuto condividere le loro riflessioni e le loro domande di fede, che sono state ascoltate da don Carmine. C'è stato tempo per l'adorazione, tempo per le confessioni e la celebrazione della Santa Messa.
Nei giorni seguenti sono stati condivisi momenti di preghiera e riflessione con i membri della comunità degli Associati, con i giovani del gruppo "Generazione di Padre Pio" nella cattedrale di Cartago, evento che ha visto la partecipazione di numerosi fedeli, e con i membri del gruppo di preghiera di Padre Pio della parrocchia di Santa Lucia, di cui è parroco don Milton.
Non è mancata la visita alla basilica di Nostra Signora degli Angeli, patrona del Paese, dove si respira la fede e la devozione semplice e autentica del popolo costaricano.
Il 16 luglio, festa della Madonna del Carmelo, abbiamo festeggiato anche il compleanno e l’onomastico di don Carmine, e lo abbiamo fatto alla grande! Ha spento le candeline ben quattro volte, perché in ogni luogo che ha visitato è stato omaggiato con grande affetto.
Durante la celebrazione della Messa nella parrocchia di San Esteban, di cui è parroco don Adolfo, sacerdote Associato, quattro bambini hanno ricevuto il battesimo, uno dei quali figlio di una coppia di Associati della comunità della Costa Rica. Dopo la Messa, la famiglia degli Associati ha organizzato una festa tipica del Paese. Una serata indimenticabile, in un clima di fraternità e unità.
Giovedì 17 luglio è stato un giorno molto speciale, poiché tre nuovi fratelli hanno chiesto ufficialmente di iniziare il periodo di prova come Associati, una sorella ha rinnovato le sue promesse temporanee come membro dell’Associazione e don Milton ha fatto i suoi voti temporanei come Consacrato dell'Istituto Secolare SdS. Un giorno di grande felicità per tutti.
Impossibile dimenticare le visite al quartiere Los Diques, la zona più povera della città. Lì i giovani della “Generazione Padre Pio” hanno lavorato per anni portando la gioia della fede ai più emarginati e vulnerabili. Hanno costruito una cappella in onore di San Pio da Pietrelcina, santo che dà il nome a questa zona del quartiere, dove la sua presenza rappresenta luce e speranza in mezzo al dolore e alle difficoltà. Con loro è stata celebrata la Messa e si è recitato il rosario, accompagnato da una bella rappresentazione teatrale dei misteri.
Durante questi giorni don Carmine ha lavorato instancabilmente nella direzione spirituale e nella confessione di diverse decine di persone. Un lavoro davvero importante e prezioso per le anime, che tutti hanno molto apprezzato. I colloqui avuti con tanti Associati del posto sono stati un arricchimento reciproco. La preghiera comunitaria vissuta da noi “missionari” in tanti momenti della giornata, con Paulina e spesso anche con sua madre Giorgina, ci ha dato molta forza durante la missione.
L'accoglienza dei fratelli della Costa Rica è stata calorosa, fraterna e traboccante di affetto e gioia. Veramente un dono di Dio.
Questa missione darà i suoi frutti per la gloria di Dio, per opera dello Spirito Santo, per intercessione di Padre Pio, di Nostra Signora degli Angeli e di don Pierino, che non ha mai smesso di prendersi cura e sostenere i suoi figli in ogni momento.