Dal 18 al 26 luglio abbiamo vissuto, come Istituto, una bellissima esperienza di missione a Tangeri, in Marocco.
Il gruppo era composto da Don Raffaele, Simona, Raffaella, Giusy F., Anna, Alessandro e Giuseppe.
Nei primi giorni, guidati dal Vescovo Emilio e da Silvia, abbiamo visitato alcune delle opere e dei luoghi più significativi della diocesi:
La scuola Lerchundi, che offre formazione professionale e corsi di lingua accessibili a tutti, grazie all'impegno e alla dedizione degli insegnanti.
Il centro diurno Faro 1, che accoglie i bambini di strada offrendo loro un ambiente sicuro dove poter mangiare, riposarsi e giocare.
La casa famiglia Faro 2, che ospita ragazzi costretti a vivere per strada a causa di gravi difficoltà familiari. Qui ricevono non solo una casa, ma anche supporto medico, psicologico ed educativo.
Sono state proprio queste due ultime opere a toccarci nel profondo: ci hanno messi davanti a una realtà che ci ha interrogato e profondamente scossi.
In questo viaggio la nostra lingua sono stati gli abbracci, gli sguardi e i nostri tentativi di fare qualcosa di utile per loro, di farli sentire dopo tanto dolore un po' bambini.
Abbiamo condiviso momenti di gioco, partite di calcio e basket, e qualche gelato insieme.
Un attività che ai ragazzi è piaciuta molto è stata la costruzione di una piscina in giardino. Erano entusiasti e ancora prima che l'acqua raggiungesse la metà uno di loro si era già tuffato e vedere la spensieratezza e la gioia del suo volto ci ha trasmesso l'importanza di queste opere che la chiesa di Tangeri manda avanti.
Partendo proviamo già un po' di nostalgia per quei volti, quegli sguardi e quei sorrisi che abbiamo avuto la fortuna di incontrare. Auguriamo a questi ragazzi di sentirsi sempre più amati, attraverso l’amore che Gesù ci chiama a donare loro